Corso Aerografia 2022 tenuto da Orsoart

Nel mese di settembre, nel magazzino ferroviario di Salorno, si è svolto il corso di aerografia tenuto dal maestro Guido Corsi di Laives in arte Orsoart. (qui potete vedere qualche sua opera)

Il corso di aerografia organizzato dall’Associazione Ferramatori Trentino Alto Adige e sostenuto dal CEP di Salorno ha insegnato ai 12 partecipanti le basi della pittura ad aerografo.

L’aerografia è una particolare tecnica di pittura che permette ai modellisti di creare delle vere e proprie opere d’arte curate fin nel minimo particolare dal momento che permette di riprodurre tutte le minime variazioni di colore e sfumature che il modello reale presenta. L’aerografo oggi viene usato per le decorazioni di supporti plastici e metalli: caschi per moto personalizzati, auto o moto decorate ecc. Inoltre trova anche larga applicazione nella decorazione di dolci, di stoffe, nel body painting, nella Nail Art ed anche nella pittura.

l’aerografo anche detta aeropenna è uno strumento dotato di un tastino aria/colore che premuto permette di regolare l’afflusso dell’aria compressa generata da un compressore, con il colore proveniente dal serbatoio, nebulizzandolo. La miscela nebulizzata fuoriesce dall’ugello, posto sulla punta dello strumento e si deposita sul supporto da colorare. I supporti possono essere metalli, plastiche, carte, legnami ecc… Ed anche i colori possono essere di diversa tipologia, nel nostro caso sono stati utilizzati colori da modellismo a base acrilica.

Il corso essendo di tipo teorico/pratico ha permesso ai partecipanti di “sporcarsi le mani” con esercitazioni che hanno portato alla fine del corso alla realizzazione di un dipinto, che ovviamente, non poteva che essere a tema ferroviario.

Cogliamo l’occasione per ringraziare ancora una volta Guido per tutto l’impegno, la pazienza e la chiarezza nelle spiegazioni che hanno permesso ai partecipanti di apprendere questa particolare tecnica di pittura.

Gruppo aerografia 2022
Gruppo aerografia 2022

Corso di aerografia!

Corso di aerografia!

Venite a trovarci! Il 6, il 13 ed il 20 settembre prossimi dalle ore 20 alle 22 (orario di massima) presso la nostra sede: il magazzino merci della stazione di Salorno. Per iscrivervi: info@ferramatori.com. Posti limitati!

ModelExpoItaly 2022

Dopo due anni di lontananza dalle manifestazioni e dal grande pubblico si riunisce l’intero plastico sociale in occasione della diciassettesima edizione del ModelExpoItaly che si terrĂ  il prossimo week-end nel polo fieristico di Verona. SarĂ  l’occasione per svelare al pubblico una nuova parte di tracciato a doppio binario riproducente la linea del Brennero. In particolare si potrĂ  ammirare la stazione di Salorno riprodotta fedelmente come si presentava nel 1980, a noi molto cara in quanto base della nostra associazione, oltre che altri caratteristici scorci della nostra regione. D’altronde non poteva che essere così visto che i nostri soci non sono soliti fermarsi di fronte alle difficoltĂ .

Siamo nel nuovo padiglione 11 allo stand 37.

 

Per tutte le altre informazioni su come visitare la fiera vi lasciamo il sito della manifestazione:

https://www.modelexpoitaly.it/

150 anni di ferrovia in Val Pusteria! / 150 JahrePustertalbahn!

Nella giornata di sabato 2 ottobre si sono svolti i festeggiamenti per i 150 anni dall’inaugurazione della ferrovia della Val Pusteria (Fortezza/Franzensfeste – San Candido/Innichen), avvenuta il 20 novembre 1871.

Per l’occasione STA -Strutture Trasporto Alto Adige SpAe Fondazione FS Italiane hanno organizzato due treni speciali: Fortezza – San Candido (TS 96027) e San Candido – Fortezza (TS 96026). L’Associazione Ferramatori Trentino-Alto Adige ha avuto un ruolo determinante nell’organizzazione dei entrambi i treni: i nostri soci, infatti, opportunamente formati da Fondazione FS, si sono occupati di effettuare la scorta delle vetture, indispensabile per l’effettuazione del servizio.

La ferrovia della Val Pusteria, inaugurata nel 1871 dopo poco piĂą di 2 anni di lavori e passata dalla SĂĽdbahn austriaca alle Ferrovie dello Stato italiane nel 1919, è elettrificata a 3kV in corrente continua ed attraversa per circa 64 km paesaggi mozzafiato, toccando i principali abitati e paesi della valle e collegando la ferrovia del Brennero a San Candido, a pochi chilometri dal confine con l’Austria. Dal capolinea di San Candido, infatti, partono i treni delle ferrovie austriache Ă–BB per Lienz, i quali percorrono i primi chilometri della ben piĂą estesa Drautalbahn, nome dato originariamente al tratto Villach – Lienz dell’attuale ferrovia San Candido – Lienz – Villach – Maribor, che festeggia quest’anno il centocinquantesimo anno di esercizio. Per festeggiare quest’ultima ricorrenza, in data 18 settembre è stato effettuato un treno speciale da Villach a Lienz, mentre ne verrĂ  organizzato un altro il prossimo 20 novembre tra Lienz e Sillian.

Per quanto riguarda i festeggiamenti del 2 ottobre, questi sono stati resi possibili grazie alla presenza di un treno storico davvero eccezionale: in testa alla composizione c’era, infatti, una doppia trazione di vaporiere del tipo GR. 740: la 740.409 (questo era il suo primo treno dopo un restauro durato diversi anni) e la 740.278, che hanno trainato 5 vetture “Centoporte” (Cz 39117, Bz 39137, Bz 39156, Bz 39859, Bz 36712) e il bagagliaio Dz 80203.

Il treno è arrivato a Bolzano qualche giorno prima ed è rimasto nel deposito del capoluogo altoatesino fino al 2 ottobre stesso, quando, di prima mattina, è partito alla volta di Fortezza, trainato dalla “Tigre” E.632.030. Salite le autoritĂ , gli ospiti VIP e i fortunati viaggiatori che sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto, il TS 96027 è partito da Fortezza alle 9.15. Da allora in poi, i viaggiatori hanno avuto modo di ammirare un continuo susseguirsi di boschi, curve, ponti, viadotti, gallerie e di persone che, per passione per il mondo ferroviario o per semplice attaccamento alla ferrovia della valle, salutavano le sbuffanti locomotive. In tutte le stazioni e le fermate il treno era accolto da un nutrito gruppo di cittadini e, in qualche caso, anche da una banda; a Dobbiaco/Toblach, in particolare, il treno ha sostato dalle 13 alle 13:30 circa ed i passeggeri hanno assistito alle performances musicali del percussionista badiota Max Castlunger. Presso l’areale dell’ex Grand Hotel Dobbiaco, invece, si sono svolti i festeggiamenti veri e propri, alla presenza del presidente della provincia, Arno Kompatscher, dell’assessore alla mobilitĂ  altoatesina, Daniel Alfreider, di Giuseppe Brusamolin, Responsabile Fabbricati Viaggiatori Area Nord-Est RFI, che hanno raggiunto l’evento a bordo del treno storico e del sindacocomunale, Martin Rienzner.

Alla stazione di San Candido, infine, un’atmosfera di festa ha accompagnato l’arrivo, la manovra di “salto” delle due macchine e la partenza verso Fortezza, avvenuta poco dopo le 14. Poco dopo le 19, nuovamente al traino della “Tigre” di Fondazione FS, la composizione lasciato Fortezza, per fare ritorno a Bolzano.

 

La giornata è stata per tutti noi davvero indimenticabile! Grazie a tutti coloro che l’hanno resa possibile e a tutti quelli che vi hanno partecipato!

 

Filippo Rocchetti

 

 

Am Samstag, 2. Oktober, fanden die Feierlichkeiten zum 150. Jahrestagder Einweihung der Pustertalbahn(Fortezza/Franzensfeste–San Candido/Innichen), welche am 20. November 1871 stattgefunden hat, statt.

Aus diesem Anlass haben STA – SĂĽdtiroler Transportstrukturen AGund FondazioneFS Italiane zwei SonderzĂĽge organisiert: Franzensfeste – Innichen (TS 96027) und Innichen-Franzensfeste (TS 96026). Der Verein Eisenbahnfreunde Trentino-SĂĽdtirol spielte eine wichtige Rolle bei der DurchfĂĽhrungdieser ZĂĽge: Unsere Mitglieder, von Fondazione FS entsprechend geschult, halfen dem Zugpersonal bei der Begleitung der Wagen, was fĂĽr die DurchfĂĽhrung des Dienstes unerlässlich war.

Die Pustertalbahn, 1871 nach etwas mehr als 2 Jahren Bauzeit eingeweiht und 1919 von der Österreichischen Südbahn an die Italienischen Staatsbahnen übergeben, ist mit 3kV Gleichstrom elektrifiziert, durchquert auf ca. 64 km atemberaubende Landschaften und verbindet die Brennerbahn mitInnichen, wenige Kilometer von der Grenze zu Österreich entfernt. Von der EndstationInnichenfahren die Züge der österreichischen ÖBB nach Lienz, die auf den ersten Kilometern der viel längerenDrautalbahnfahren. Drautalbahn wurde der Abschnitt Villach-Lienz der heutigen Linie Innichen-Lienz-Villach-Maribor Linieursprünglich genannt;Auch diese Bahn feiert in diesem Jahr ihr 150-jähriges Jubiläum. Tatsächlich wurde am 18. September ein Sonderzug von Villach nach Lienz und wird am 20. November ein weiterer zwischen Lienz und Sillian organisiert.

Das Jubiläum am 2. Oktober wurde durch einen wirklich auĂźergewöhnlichen historischen Zug gefeiert: An der Spitze der Komposition befand sich eine Doppeltraktionvon Dampflokomotiven des Typs GR. 740: die 740.409 (dies war ihr erster Zug nach einer mehrjährigen Restaurierung) und die 740.278, die 5 “Centoporte”-Wagen (Cz 39117, Bz 39137, Bz 39156, Bz 39859, Bz 36712) und den Gepäckwagen Dz 80203 zogen.

Der Zug traf wenige Tage zuvor in Bozen ein und blieb bis zum 2. Oktober im Depot der SĂĽdtiroler Landeshauptstadt, bevor er am frĂĽhen Morgen, von der “Tigre” E.632.030 gezogen, nach Franzensfeste abfuhr. Nachdem die Behörden, die VIP-Gäste und die glĂĽcklichen Reisenden einstiegen, verlieĂź der TS 96027 um 9.15 UhrFranzensfeste. Von da an hatten die Reisenden die Möglichkeit, eine ununterbrochene Abfolge von Wäldern, Kurven, BrĂĽcken, Viadukten, Tunneln und Menschen, die aus Leidenschaft fĂĽr die Bahnwelt oder ausZuneigungzu derTalbahn die dampfenden Lokomotiven begrĂĽĂźten,zu bewundern. In allen Bahnhöfen und Haltestellen wurde der Zug von einer Vielzahl an Bahnfreunden und teilweise sogar von Musikkapellen begrĂĽĂźt; insbesondere hielt der Zug von ca. 13 bis 13:30 Uhr in Toblach und die Fahrgäste konnten die Musik von Max Castlungergeniessen. Die offiziellen Feierlichkeiten fanden im Areal des ehemaligen Grandhotels Toblach statt, im Beisein von Landeshauptmann Arno Kompatscher, dem Landesrat fĂĽr Mobilität, Daniel Alfreider undvon Giuseppe Brusamolin, ResponsabileFabbricatiViaggiatori Area Nord-Est RFI, welcher die Veranstaltung an Bord des historischen Zuges erreichte, und dem BĂĽrgermeister der Stadt, Martin Rienzner.

Am Bahnhof Innichen schließlich begleitete eine festliche Stimmung die Ankunft, das Manöver der beiden Lokomotiven und die Abfahrt in Richtung Franzensfeste, die kurz nach 14 Uhr stattfand. Mit dem E.632.030 an der Spitze verließ die Komposition Franzensfeste, um nach Bozen zurückzukehren.

 

Der Tag war für uns alle wirklich unvergesslich! Danke an alle, die ihn ermöglicht haben und an alle, die mitgemacht haben!

 

Filippo Rocchetti

 

Treno storico per i 150 anni della Ferrovia della Val Pusteria

Come potete vedere le vaporiere sono pronte e lo è pure la nostra associazione! Infatti domani saremo impegnati a supporto degli organizzatori di questo treno storico promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano tramite la società Strutture Trasporto Alto Adige STA, insieme a Rete ferroviaria italiana RFI ed alla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane.

Non ci resta che augurare a tutti che la giornata di domani sia indimenticabile per chi avrĂ  la fortuna di percorrere parte del viaggio in treno e per chi avrĂ  la possibilitĂ  di vedere il treno storico passare nella esclusiva cornice delle nostre montagne altoatesine.

 

Buon 150esimo compleanno Ferrovia della Val Pusteria!

#150jahrepustertalbahn #150anniferroviavalpusteria

 

 

https://www.suedtirolmobil.info/it/150-anni-ferrovia-della-val-pusteria

https://news.provincia.bz.it/it/news/150-anni-ferrovia-val-pusteria-festa-ufficiale-il-2-ottobre

https://www.fondazionefs.it/content/fondazionefs/it/treni-storici/2021/10/2/treno-storico-per-i-150-anni-della-ferrovia-della-val-pusteria.html

150 anni pusteria